La scatola dei ricordi


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Sbronza io? Naaaaa

Sia durante la gravidanza che durante l’allattamento non ne ho mai bevuto alcolici, nemmeno un sorso. Alla faccia di chi mi consigliava di “scolarmi casse intere di birra perchè fanno fare il latte”…!!! Mai sentita una cavolata più grande! Chi l’avrà fatto avrà allattato i pargoletti a suon di alcool! Sarà per questa leggenda che una delle prime cose che palesano al corso preparto è proprio questa.

Come ne ho già parlato qui, la Tata ha abbandonato la tetta, così, da un giorno all’altro, piccola ingrata della mamma, senza nemmeno darmi il tempo di abituarmi al distacco, ma tant’è. Per consolarmi mi sono concessa subito una lemonsoda (non bevevo nemmeno bevande gassate, perchè avrebbero potuto provocarle quelle coliche di cui ho sempre avuto il terrore ma che la Tata non ha mai avuto, grazie al cielo!). Stamattina io, Puffoforzuto e la Tata abbiamo pranzato fuori: una bella pizza napoletana, di quelle con il cornicione bello doppio che fanno impazzire la Tata. Puffoforzuto, che è pericolosissimo quando viene lasciato libero di scegliere anche per me, si presenta al tavolo con due pinte medie di birra, manco fossimo all’October fest!

“Ma scherzi? io con una roba del genere mi ubriaco sicuramente! Sono mesi che non tocco una birra!”.

“Appunto. Così recuperi tutta la birra arretrata. Dai, goditi la vita, bevi!”.

Alla salute!!

Che ve lo dico a fare? poco dopo ridevo come una matta, con le lacrime agli occhi ma non chiedetemi il motivo: non lo sò nemmeno io. Puffoforzuto mi ha tolto la Tata dalle braccia perchè barcollavo evidentemente. Siamo tornati a casa e ho dormito un’ora e mezza di fila: per fortuna Puffoforzuto si è occupato della Tata. Mi sono svegliata con un mal di testa insopportabile…mi sono buttata sotto la doccia e sono corsa in ufficio. Ho preso una tachipirina. Niente. La testa pulsava e mi veniva da rimettere. Dopo un paio d’ore non ne ho potuto più e sono andata in farmacia, a comprare qualcosa che mi fermasse il baccano che stavano facendo nella mia testa.

“Di cosa si tratta? cervicale? nevralgia?”

Mi vergognavo troppo a dire che era un effetto post-sbronza, soprattutto con la faccia da brava ragazza che mi ritrovo.

“Forse l’aria condizionata…” ho risposto vagamente.

Come minimo quando torno a casa mi faccio rimborsare il costo del farmaco da Puffoforzuto. Io non c’ho più il fisico per ubriacarmi… ora che ci penso, non ce l’ho mai avuto!

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